
Negli ultimi tempi si sta facendo strada una nuova figura professionale, che coniuga due mondi apparentemente lontani. Da una parte il settore delle energie alternative che, come abbiamo già detto, è uno dei più promettenti per il futuro; dall’altra l’antico mestiere della segretaria, vera salvezza di ogni manager.
Le energie alternative sono roba da uomini? Il termine “segretaria” si declina solo al femminile? Meglio superare i vecchi pregiudizi di fronte all’emergente ruolo della green assistant, l’assistente aziendale che nel 2009 ha rappresentato il 10% delle richieste nella divisione “assistenti e segretarie” dell’agenzia per il lavoro Page Personnel.
Come ogni segretaria personale, la green assistant deve possedere doti di organizzazione e problem solving, che nel suo caso vanno però affiancate da una reale formazione sulle energie alternative: è suo infatti il compito di gestire i rapporti interni ed esterni dell’azienda in questo specifico ambito.
Questo significa essere costantemente aggiornati su nuovi materiali, incentivi per il risparmio energetico, agevolazioni per le aziende e soprattutto sulle normative ambientali, in continua evoluzione e non facili da seguire: è normale quindi che, per un argomento così vasto eppur così indispensabile per l’azienda, la proprietà deleghi il tutto ad una figura qualificata di riferimento.
via | greenme.it