
Le differenze generazionali si vedono, anche nel modo in cui si cerca (o si è cercato lavoro). Se fino a qualche anno fa il curriculum vitae era solo cartaceo, accompagnato da un’elegante lettera di presentazione, imbustato e spedito (o portato a mano), oggi viene spedito via e-mail, direttamente agli indirizzi presenti sui siti delle varie aziende o attraverso specifici portali di recruiting. Ma nuove soluzioni video, direttamente dagli States, si fanno strada in questo ambito.
Su VisualCV è possibile creare un riassunto online del proprio curriculum, molto gradevole sia dal punto di vista grafico che dell’organizzazione dei contenuti. Oltre al testo, vi si possono inserire immagini e materiale audio – video; il visual cv può essere poi condiviso all’interno dei vari social network e monitorato dal punto di vista delle visite e dei contatti.
Altra modalità recente per proporsi direttamente in Rete è la creazione di un video, da pubblicare poi su YouTube e simili: basta dare un’occhiata a questi siti, digitando la parola chiave “video curriculum”, per vedere quanti hanno già adottato questa soluzione. Fondamentale è, in questo caso, realizzare un video di pochi minuti, ben preparato e mirato a target e settore lavorativo di interesse.
via | corriere.it
immagine | youtube.com